mercoledì 10 dicembre 2008

VAL BARTOLO: emozioni tra vecchie baite e prati innevati.

Montagne sottosopra e Alpinauti domenica 7 dicembre 2008


Al confine con l’Austria, dove si conservano ancora vecchi stavoli secolari, lontani per ora dalla speculazione edilizia, la Val Bàrtolo ci regala una stupenda passeggiata tra dolci paesaggi innevati, distese e radure da favola per ammirare cristalli di neve circondati da maestosi boschi di abete in abito invernale.
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Partiamo un po’ tardi domenica in direzione di Camporosso per la prima e tranquilla uscita di quest’anno in versione invernale. 8.30 esatte siamo ancora tra Udine e Gemona quando gli amici Alpinauti si assicurano della nostra presenza con un messaggio “Svegliaaaa a Camporosso splende il sole” – “Andate intanto che noi siamo tardi. Andremo a Sella Bartolo”- “In cambio di una birra vi battiamo la pista. Siamo pochi ma assetati”.
Entriamo a Camporosso e raggiungiamo le ultime case del paese alla ricerca delle indicazioni per la Val Bartolo. Dopo un paio di errori troviamo finalmente l’imbocco della strada forestale in corrispondenza di un cartello CAI 509 per Sella Canton. Parcheggiata l’auto nei pressi di un locale pubblico saliamo a piedi la strada che costeggia il rio Bartolo. Degli Alpinauti non c’è traccia anche perché la strada pur essendo a fondo ghiacciato è stata pulita. Con moderata salita avanziamo nella ombrosa Val Bartolo comodamente.
I raggi del sole spuntano sopra i monti del Tarvisiano alle nostre spalle e si infilano tra gli alberi e le anguste pareti cominciando a riscaldare un po’. Cristalli di ghiaccio ricamano le rocce, mentre le acque del rio Bartolo scendono tra la neve costeggiando la strada, infilandosi sotto ponticelli dalle sponde in legno che ne attraversano il corso.

Dopo circa mezz’ora riconosciamo parcheggiate le auto dei nostri amici che ci precedono.
Bene, se ci sarà neve fresca più su, faremo meno fatica.
Sempre con dolce pendenza la valle si allarga fino ad aprirsi regalandoci gli splendidi prati di Bartolo.
La strada si sviluppa ora in piano, quasi rettilinea. Ai lati, nei prati coperti di neve candida, diverse baite e vecchi fienili, splendide piccole costruzioni, alcune ristrutturate, mai invadenti.


La forte nevicata dei giorni precedenti e il freddo successivo ci regalano un paesaggio da favola, ampie distese di neve, alberi ricamati dai cristalli del freddo, tutt’attorno rigogliosi boschi di abeti, bianchi. Procediamo lentamente in piano assaporando la pace e il silenzio di questo magnifico luogo.

Il sole ormai alto crea effetti di luce e ombre con contrasti bianchi e neri che la neve cristallina esalta.

Attraversato tutto l’altopiano indossiamo finalmente le racchette da neve sperando di cominciare a dar un po’ di ritmo alla lenta emozione che ci ha accompagnato. Inizia la “salita” verso Sella Bartolo.
Ci sono già tracce sulla abbondante neve che seguiamo per arrivare a destinazione. Dietro di noi ammiriamo la valle completamente bianca da cartolina mentre verso occidente una altra stupenda visuale ci regala la piramide candida dell’Acomizza.

C’è un bel sentiero che da sella Bartolo sale a Malga Acomizza e al monte per poi scendere a valle o per Sella Bistrizza o per la forestale di Cima Muli già percorsa di recente. Sarebbe interessante con la neve.
La Val Bartolo si chiude al confine con l’Austria interrompendosi proprio in corrispondenza di Sella Bartolo dove boschi di abeti nascondono la vista verso le valli. In corrispondenza della sella una splendida piccola radura con una piccola capanna forestale. E’ qui che, con piacevole sorpresa, ci salta incontro uno stupendo Indy, magnifico esemplare di Alpindog di razza labrador. Troviamo gli amici Alpinauti e facciamo conoscenza anche di Claudio e Enrica che sono con loro.
Scambi di convenevoli, battute e foto, tutte cose che rendono ancora più piacevole una giornata già iniziata bene. Sostiamo per un po’ presso la sella, in totale e genuina scioltezza, assaporando i raggi del sole, per poi scendere tutti assieme verso Camporosso percorrendo in senso inverso l’itinerario dell’andata.

Anche al ritorno i raggi del sole fanno il loro dovere filtrando tra i rami ghiacciati degli alberi e dipingendo i prati di Bartolo di trasparenti arabeschi e bianche pennellate.

Pian pianino, assecondando i passi che vanno da soli, con calma assoluta, chiacchierando raggiungiamo le varie auto e come buona regola vuole concludiamo questa uscita a Dogna dal Michelino della osteria agli Orsi. Frico polenta e luanje, birra per tutti, anzi no, c’è una futura mammina che non deve esagerare. Comunque loro ci hanno preceduto sulla neve e io gli offro un "giro" molto volentieri.




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10 commenti:

  1. Nadia writes:

    E' stata una bellissima bianca giornata e la compagnia ottima! il tocco da Michelino poi...ce bon il frico!!!Alla prossima carissimi!!!

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  2. Bella la neve, bello il posto e bella la gente che gira per questi monti.ciao, frivoloamilano

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  3. Anonimo writes:Bellissimo questo disegno di inchiostro e passione.Quando un blog mi tiene stretto nelle sue pagine vuol dire che è costruito con l'Anima. Biel,Biel e Biel! Mandi e Buine Mont da Dorino.

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  4. montagnesottosopra11 dicembre 2008 22:12

    A me piacciono queste montagne. I prati Bartolo innevati sono davvero speciali. E' proprio bello girar per questi monti sapendo che ogni volta ci regalano nuove emozioni. E' bello saper che su questi monti puoi scoprire nuovi luoghi e nuove persone. Proprio una bella giornata.e poi condivido l'opinione sul frico. :up: :beer: :cheers: Mandi Luca e Marisa

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  5. montagnesottosopra12 dicembre 2008 10:12

    Caro Indy , ho visto come guardavi :devil:il panino con la mortadella di Marisa e allora ho capito che sei uno di quelli giusti. La prossima volta la luanie è assicurata.:chef: MandiLuca

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  6. Indy l'Alpindog writes:

    anche a me è piaciuta la compagnia! un pò meno la neve che cade dai tetti! magari si migliora, se la prossima sosta dal Michelino prevede una luanie anche per me!

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  7. barbanera54 writes:belliiissiimmooori

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  8. Anonymous writes:6 GENNAIO 2012 PARTENZA ORE 9 CON GUIDA NATURALISTICA PRESSO PIAZZALE DA BENITO CAMPOROSSO,SCOPRIAMO LA VAL BARTOLO (TARVISIO)CONSIGLIATE LE CIASPE E PRANZO IN BAITA SU PRENOTAZIONE

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  9. montagnesottosopra4 gennaio 2012 00:01

    Originally posted by anonymous:Anonymous # Tuesday, January 3, 2012 10:24:24 PMAnonymous writes:6 GENNAIO 2012 PARTENZA ORE 9 CON GUIDA NATURALISTICA PRESSO PIAZZALE DA BENITO CAMPOROSSO,SCOPRIAMO LA VAL BARTOLO (TARVISIO)CONSIGLIATE LE CIASPE E PRANZO IN BAITA SU PRENOTAZIONEgrazie per la segnalazione, ha più efficacia però se lasci una firma ... :D mandi

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  10. Erikinho writes:l'ho fatta dalla strada semplice dove battono le auto... ma lo scenario è favoloso lo stesso, in estate alla festa dei boscaioli e baite... Bellissimo! Capisco che troppa gente non rende l'idea della Natura, ma almeno un giorno la gente di città si avvicina alla Madre Natura! E magari nascono nuovi simpatizzanti della Montagna!Io sinceremente mi piace da morire l'acqua e le cascate! (Foz de Iguacù me le ha fatte innamorare!)Un saluto a tutti da Glemone da parte di un sordoHolaErikinho

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