domenica 19 marzo 2017

Monte Faeit e Cascate del Tulin


Lungo un antico tracciato, evidenziato da un gran cartello in legno posizionato al suo inizio, andiamo a scoprire questo interessante percorso naturalistico che risalendo le pendici del Monte Faeit, una delle prime elevazioni delle Prealpi Giulie ci porterà all'interno di una splendida faggeta arricchita in modo straordinario da fioriture che annunciano la primavera.



Dal borgo Monte di Artegna imbocchiamo il sentiero che, dopo aver costeggiato brevemente da muretti in pietra , supera un ponticello a destra e inizia a salire lungo un tracciato lastricato abbastanza ripido, addolcito da belle fioriture di primule, viole, crocus, scilla bifolia e dente di cane. Un belvedere tra il fitto bosco consente una buona vista sulla pianura friulana, anche se la giornata grigia toglie soddisfazione allo sguardo. La salita riprende subito sempre all'interno del bosco, passando accanto ad alcuni vecchi stavoli per poi sbucare a circa metà salita su uno spiazzo con un rustico, dove ci fermiamo un attimo.




Il sentiero che porta sulla cima poi si addolcisce un po', consentendo di proseguire senza fatica in un bel corridoio fiorito. Fanno la loro presenza delle splendide betulle che preannunciano il raggiungimento della cima ( in realtà la cima è un po' più avanti ma la fitta vegetazione non offre spunti) dove, nei pressi di una ampia spianata, con un altro bel panorama sulla pianura e sui primi rilievi morenici, è posizionato un tavolo con delle panche che invitano ad una sosta. Il cammino riprende sul versante opposto del monte fino ad una grande spianata dove prima di scendere sfruttiamo l'opportunità di raggiungere anche la cima del vicino Monte Campeon. Percorrendo la pista sterrata in piacevole saliscendi tra i crochi raggiungiamo la cimetta che assieme al Faeit completa la piccola dorsale montuosa che collega Artegna a Montenars e a Tarcento. Sul monte Campeon si vedono ancora i resti di piccoli magazzini, depositi di armi e di una batteria scoperta residuati della grande guerra. Anche qui bellissimo panorama sulle colline e sulla pianura friulana, anche qui bellissime fioriture.










Ritornati al bivio, seguendo il cartello indicatore del Monte Faeit, imbocchiamo il sentiero in discesa che contornando, con ampie anse, le pendici del monte consente di raggiungere il l'incrocio di sentieri del troi des Cascades e del sentiero didattico del Torrente Orvenco. Questo tratto di percorso in discesa è particolarmente bello, il bosco umido di latifoglie è un vero giardino fiorito, il sentiero ci passa in mezzo, terminando la sua bella discesa nei pressi del torrente Orvenco.











Vale la pena, prima di concludere l'escursione, che comunque è discretamente lunga, risalire un piacevole tratto del torrente fino ad ammirare la cascata del Tulin. L'ambiente è particolarmente piacevole, le acque limpide del torrente Orvenco scorrono docili a fianco del sentiero che oggi è un vero tappeto di crochi. 








Tornati al ponticello andiamo a concludere il bel percorso di oggi. Si risale un pochino fino a superare una zona caratterizzata dalla presenza di grandi massi. Tra acero montano, frassino e bellissimi esemplari di castagno raggiungiamo la strada asfaltata che sale da Artegna che seguiamo per un po, salvo poi abbandonarla. I cartelli del sentiero del Monte Faeit ci invitano ad imboccare il sentiero in parte lastricato, che scendendo a fianco del Rio Clama ci riporta al borgo Monte nei pressi dell'antico Lavio di Mont.






Vale proprio la pena qualche volta, specie a inizio primavera, ricordarsi che esistono questi percorsi

3 commenti:

  1. Auguri per una serena Pasqua a te e ai tuoi cari. Decimo e Giuliana

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    1. Grazie Decimo, ricambiamo gli Auguri
      Luca e Marisa

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  2. Mamma mia che spettacolo floreale!!! E' un bel po' che dico di ritornarci...con la sister e Gabriele!
    Certo che ormai i crocus se ne saranno andati, ma non importa....l'importante è andare!!!
    Ciao cari!!

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