domenica 2 aprile 2017

Costa Baton






A differenza del nostro andar per monti che continua a pieno ritmo, mi sono fermato un attimo con i racconti e le impressioni che condividiamo ormai da un po. Ma si sa, a volte gli impegni, il lavoro e altri progetti, portano via un bel po di tempo e così sono rimasto un pochino indietro......... 


Riprendiamo con questa bella escursione a Casera Costa Baton, sui monti sopra Forni di Sotto, di notevole interesse naturalistico e paesaggistico.
Partiamo dalla località Fienili Chiampì imboccando la sterrata con le indicazioni per Fantignelles e forca Montof e con discreta pendenza risaliamo le pendici della montagna. Spiragli tra la vegetazione ci consentono di apprezzare le ampie visuali sulla Val Tagliamento e sulle Alpi Carniche, poi dopo un tornante della strada incassato nella roccia, il percorso si sposta verso l'interno del bosco per poi accompagnarci alla grande radura che ospita un grande rudere e i fienili Preson. Andiamo a dare una occhiata al prato dove sorgono i fienili dove facciamo una breve sosta con vista....













Il cammino riprende ancora lungo la strada fino ad incontrare finalmente il segnavia 212a dove inizia il Sentiero Natura di Costa Baton. Alcuni cartelli didattici posti all'interno del bosco aiutano a scoprire le caratteristiche del larice e dell'abete rosso, del faggio e dell'abete bianco e molte altre interessanti informazioni sulle tipologie forestali più diffuse. Superato un pendio un po ripido all'interno del bosco, si prosegue attraversando un impluvio e poi ancora un tratto di bosco, poi finalmente il terreno comincia gradualmente ad aprirsi offrendoci la prima vista sulla grande radura dove lontana appare il bivacco Costa Baton, sotto le incombenti pareti del Rancolin.





Un impluvio, poi ancora un rio che forma una piccola cascatella e poi andiamo ad innestarci nel solco di una stretta valletta torrentizia che scende dalla forcella Rancolin che risaliamo facilmente fino ad attraversarne il greto e riprendere a salire brevemente dal lato opposto per poi uscire sul grande ripiano erboso dove sorge il bellissimo ricovero di Costa Baton. La nostra metà di oggi sarebbe raggiunta per cui ci fermiamo qui un po. Intanto il sole comincia a fare un pochino i capricci e si alza il vento fresco che ci ricorda che qualche giorno fa in questi posti c'era ancora la neve.











Provo a lanciare l'idea di andare verso forcella Rancolin per poi proseguire lungo il sentiero che passa sotto il Monte Zauf in direzione delle Fantignelles a realizzare un bel percorso ad anello che ci consentirebbe di andare a visitare i Ciampanì, bizzarre e curiose formazioni rocciose, caratterizzate da stratificazioni colorate davvero uniche. Andiamo a vedere imboccando la traccia, ma qualche goccia di pioggia ci fa cambiare idea e così, con un po' di rammarico mi limito a fotografarli da lontano con la promessa di ritornare, magari abbinando l'escursione alla visita al Pian delle streghe.




Il percorso di ritorno sarebbe quello della andata, con la variante della pioggia e con il piacere di un buon caffè offerto dal gentile proprietario di uno stavolo ristrutturato che vedendoci passare ci ha accolto con un bel saluto. Mi piace la montagna, più la mandi giù e più ti tira su.......... 

4 commenti:

  1. Questa casera sorge in un posto davvero bello e solitario!!! Con l'amica Ilaria avevo fatto l'anello, scendendo dalla vostra via di salita. A dire il vero volevamo fare la cima del Rancolin da questa parte ma era tutto molto franoso questo versante!!! Però quelle stratificazioni colorate me le ricordo bene!!! Un posto da tornare!!! E, se non ci siete stati...andate sul Rancolin...merita!

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    1. Ci torniamo, faremo il giro al contrario come voi !

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  2. L'importante è che con i racconti e le impressioni (anche se non sono di settembre vanno bene lo stesso.... PFM docet...) non ti fermi del tutto! Per quel che mi riguarda il ritardo non è un problema, non fa altro che aumentare il piacere dell'attesa di poterti leggere nuovamente.

    Tu forse volevi fare una battuta ma è una bella verità che la montagna più la mandi giù (nel senso di scoprirla) più ti tira su.

    Ciao. Decimo

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    1. Ciao Decimo, è che ho un po di cose da fare, sempre a riguardo della montagna che mi sta portando via un po di tempo ........ comunque noi andiamo, le foto le facciamo e le idee ci sono ....... !

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