lunedì 14 settembre 2009

MONTE SCHENONE: breve escursione su una cima accogliente e panoramica.

Marisa e Luca 13 settembre 2009

Sulla costiera montuosa tra lo Jof di Miezegnot e lo Jof di Dogna, tra quest’ultimo e Sella Bieliga una bella montagna svetta evidente e gode di uno dei più splendidi panorami sul versante della Val Dogna del re dei re: il Montasio. Saliamo il Monte Schenone per un accogliente sentiero.

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Ormai non mi fido più del meteo e spesso vado contro corrente usando i metodi antichi. Così dopo il “ciapiel del Mataiur” o i dolori della schiena, stavolta mi sono fidato di Nives, che ha una certa esperienza in fatto di previsioni meteo d'alta montagna. Non è la Nives che pensa qualcuno ma la vecchietta arzilla che abita nel nostro cortile, trapiantata in pianura ma originaria di Oltris un paesino frazione di Ampezzo, un gioiellino della nostra Carnia. La mattina presto vedo che è già in piedi, sono le 6.30 quando scendo a chiederle le previsioni del tempo. “In Carnia pioverà un po’ prima, ma verso Tarvisio arriverà dopo, nuvole che vanno e vengono ma non pioverà prima di metà pomeriggio”. Bene, escursione breve ma molto carina, si va sul Monte Schenone da malga Poccet. Spero, dalla cima, tra le nuvole e l’azzurro di potermi godere le immagini fantastiche del Montasio e della sua imponente grandezza.
Sveglio Marisa e partiamo. E' bello sapere che ha tanta fiducia.......in Nives!!!. Comunque avevamo voglia di un giretto breve, con poco dislivello e poca fatica e allora poche storie e via. Raggiunta Malga Poccet la giornata comincia bene. C’è un bel sole, un bel panorama sul gruppo dello Zuc dal Bor e i due avventori fuori dalla malga son di quelli giusti, già seduti a raccontarsela con il gestore.




Un paio di risate, prenotiamo il frico per il ritorno e poi decidiamo di partire facendo un po’ di strada assieme, tagliando i tornanti nel bosco e in breve siamo alla radura erbosa del ricovero Jeluz. Ci fermiamo un attimo a gustare un po’ il panorama verso i monti del Pontebbano con predominante il misterioso Scinauz. Ripresa la strada e poi il sentiero saliamo per radure e rado bosco di Larici e abeti che poi lasciano il posto ai mughi e ai rododendri, qua e la tra i verdi, spiccano le rosse bacche del sorbo.




Davanti a noi già compare il monte e sulla cima si vede la piccola croce. L’itinerario è breve e tagliando la parete saliamo con buona inclinazione verso la stretta forcella del Clap del Jovel. Lungo il sentiero non si può far a meno di lasciar andare lo sguardo lontano.



In fondo Pontebba, poi tutta la la dorsale dello Jof di Miezegnot, Piper, due Pizzi che divide la Val Dogna dalla val Canale, tra la foschia e le nuvole già si intravede la sagoma del Montasio.



Le sensazioni son quelle di grande tranquillità e bellezza senza nulla da invidiare ad altri luoghi più frequentati e famosi. Sotto, le radure di Sella Bieliga e la bellissima distesa di larici. Tra un mesetto abbondante sarà uno spettacolo di colori. Il paesaggio sull’altro versante cambia completamente. Mentre a nord il bosco si arrampica alto sulle pareti, da questo lato ripidi prati precipitano verso il solco della Val Dogna. Il cielo non è sereno, anzi le nuvole scure rovinano un po’ lo spettacolo ma andiamo avanti tanto sappiamo che non pioverà.




Appena al di là della forcella appaiono le cime dello Jof di Dogna e dello Schenone e il sentiero che ne taglia le pendici. La cima si raggiunge in poco tempo per un pittoresco camminamento fatto di ripidi tratti erbosi e passaggi scavati nella roccia.



Appena sotto la cima i resti di un paio di costruzioni militari. Uno sguardo indietro e vengo rapito dallo spettacolo magnifico del Montasio. Una delle più belle vedute da questo lato, meglio che dallo Jof di Miezegnot o dallo Jof di Sompdogna. Duemila metri di parete che parte da sotto e sale su verso il cielo. Dietro appena si vede il comprimario Jof Fuart mentre il Cimone completa il quadro naturale. Un grosso errore non fare la foto in quel momento. Saliamo in cima, una piccola croce, una firma sul libro e il cielo si chiude.



Le nuvole, la foschia e un po’ di controluce mi privano del regalo meritato verso le Giulie. Scendiamo in silenzio lasciando spazio ai pensieri che affidiamo al vento che comincia a soffiare con insistenza. Corri, corri amico vento e portali lontano, verso il Montasio.




La discesa è breve, giusto il tempo di ammirare ancora di sfuggita il re, poi varcata la forcella entriamo in un altro mondo, più dolce, fatto di spazi prativi, larici, mughi ed abeti, lontano i monti del Pramollo, Il Cavallo, il Malvuerich, Il Corona e il Gartnerkofel già conosciuti. Visioni più morbide, passi silenziosi nei prati e nei boschi ci accompagnano giù a Malga Poccet dove ci accoglie la simpatica signora già con il vassoio di portata in mano.



Aveva ragione Nives, dalla Carnia il cielo nero e i nuvoloni carichi di pioggia avanzano, ma ancora per un pò non pioverà.

< FOTO E SLIDESHOW DELL'ESCURSIONE >


10 commenti:

  1. giovanni writes:only the brave eh... ben fate!sullo schenone non ci sono mai stato... bello!ciao

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  2. Ma come, con tutto quell'allenamento che avete fatto in ferie non mi salite anche sullo Jof di Dogna ? Visti nuvoloni mi sa che avete fatto bene.

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  3. montagnesottosopra15 settembre 2009 14:09

    Originally posted by lor74cas:lor74cas # 15. September 2009, 08:07
    Ma come, con tutto quell'allenamento che avete fatto in ferie non mi salite anche sullo Jof di Dogna ?
    Visti nuvoloni mi sa che avete fatto bene.

    vista la giornata non si poteva chiedere di più, è andata bene così.
    Mandi

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  4. montagnesottosopra15 settembre 2009 14:09

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 15. September 2009, 07:29
    giovanni writes:

    only the brave eh... ben fate!

    sullo schenone non ci sono mai stato... bello!

    ciao

    in una giornata di bel tempo ci abbini lo Jof di Dogna, la discesa a sella Bieliga e il frico finale e allora diventa veramente un bel gran giro. Provare.

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  5. Silenzi d'Alpe writes:Sai quante battaglie da bambino col sorbo, noi li chiamavamo i lanciafiamme. Bellisimo giro e tanta voglia di fare un salto dalle tue particiao a presto sui ns Blog e Mandi, naturalmente Silenzi d'Alpe

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  6. montagnesottosopra15 settembre 2009 16:09

    Ciao Silenzi d'Alpeusavamo le cerbottane per sparare il sorbo. Le Giulie sono qui e ti aspettano volentieri con i loro silenzi.a presto Luca e Marisa

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  7. Luca l'Alpinauta writes:bella gita! era piaciuta anche a Indy lo scorso anno! e per le previsioni ti chiamerò all'occorenza. molto bella la prima foto!

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  8. montagnesottosopra15 settembre 2009 23:09

    Originally posted by anonymous:Luca l'Alpinauta writes:bella gita! era piaciuta anche a Indy lo scorso anno! e per le previsioni ti chiamerò all'occorenza. molto bella la prima foto!Grazie per la foto. Se è piaciuto a Indy allo son contento ancor di più. Mandi Luca e Marisa

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  9. montagnesottosopra15 settembre 2009 23:09

    Originally posted by frivoloamilano:frivoloamilano # 15. September 2009, 20:16
    ...mi associo all'Alpinauta. Ormai sei tu il previsore ufficiale...visto che il meteo questa domenica ci ha buggerati..pioggia!?!?!?!
    Non sono mai stato sullo Schenone, ma mi riprometto di farlo, come dici tu, quando i larici sono al punto giusto e sperando di trovare una giornata giusta perchè il panorama mi pare di tutto rispetto.

    ciao

    Mandi Flavio
    continuo a fidarmi dei metodi vecchi che son saggi e spesso la la san lunga.....
    Per lo Schenone aspetta ottobre e vedrai. In quei pomeriggi limpidi di autunno il Montasio apparirà in tutta la sua grande bellezza. Si può aspettare il pomeriggio senza paura perchè il ritorno è breve.

    e mi sa che ci torneremo anche noi. :) :) :)
    salutoni
    Luca e Marisa

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  10. ...mi associo all'Alpinauta. Ormai sei tu il previsore ufficiale...visto che il meteo questa domenica ci ha buggerati..pioggia!?!?!?!Non sono mai stato sullo Schenone, ma mi riprometto di farlo, come dici tu, quando i larici sono al punto giusto e sperando di trovare una giornata giusta perchè il panorama mi pare di tutto rispetto. ciao

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