domenica 9 ottobre 2011

FORCELLA CAULANA E MONTE VALGRANDE

Marisa e Luca 9 ottobre 2011

In settimana un repentino cambio di tempo segna la fine definitiva dell’estate. Le montagne appaiono imbiancate, verso le Alpi Giulie la neve oltre i 1500 mt. Il fine settimana, pur essendo freddo, si annuncia sereno e visto che a ovest sembra che la situazione neve sia migliore, decidiamo per una escursione nella zona del Piancavallo. 

...
L’idea del Cjastelat e Pala Fontana si rivela però un po’ troppo prudente e così, quando dalla pianura pordenonese ci appare la defilata cima del Monte Caulana, nel gruppo del Cavallo cambiamo idea in corsa. Sembra che il versante a sud sia bello pulito e così quando da Barcis raggiungiamo Pian delle More, pur titubanti per l’ora tarda e per il freddo venticello che ci accoglie, decidiamo di risalire la Val Grande.
Il cielo azzurro e la curiosità verso una zona e un itinerario che non conosciamo per nulla ci spinge oltre la Casera di Pian delle More, anche se ormai son da poco passate le 10, orario piuttosto insolito per iniziare un’ escursione con un po’ di metri da affrontare. Le indicazioni per il sentiero 925 le troviamo su una cabina Enel e dopo un breve tratto in una bassa faggeta usciamo in leggera discesa sui prati della Val Grande, nei pressi della sorgente del Tornidor. All’ombra fa freddo,le zilugne si sint cricà tal prat,


però dopo un breve tratto in saliscendi, fino al greto del torrente Calderaz, si inizia decisamente a salire e senza tregua, per oltre un’ora e ci si scalda per forza. Un pò di autunno fa la sua comparsa.



Più che salire ci si inerpica nel bosco di fitta vegetazione di carpino e maggiociondolo, facendo attenzione al terreno erboso ripido e scivoloso senza distrazioni, anche perché in questo tratto incassato tra le pareti, di panorami non se ne parla proprio. Davanti e di lato bosco e dietro solo le cime del Cjastelat e della Pala Fontana, anche queste principalmente boschive. Dopo aver costeggiato il torrente usciamo dal bosco e ci fermiamo un attimo a recuperare il fiatone. Il terreno si apre e si trasforma in ghiaione, qua e là qualche larice isolato, davanti a noi spunta la cima del Caulana. Ma la pendenza non molla, ripidi tornanti sul ghiaione ci portano su, a fianco delle pareti di cima Laste e cima Val Piccola.




E intanto il tempo passa. Intorno a quota 1600 finalmente la pendenza si appiana ed entriamo nella parte alta della Val Grande. Brevi valloncelli erbosi, con rocce carsiche affioranti accompagnano il sentiero che punta decisamente a forcella Val Grande e mentre saliamo prendono forma i panorami verso le lontane Carniche e Giulie, verso la pianura Pordenonese e si delinea la bellissima cresta che sale alla cima del Monte Caulana. Un breve catino erboso, dove il sentiero si snoda con silenziosa dolcezza, precede l’ultimo breve strappo che ci consente di raggiungere forcella Val Grande, dove il panorama è davvero molto bello anche se per noi sconosciuto.









La Val Sperlonga scende verso l’Alpago sotto le ripide pareti del Cornor, del Castelat e di Cima delle Vacche e le viste spaziano verso la forcella Laste e la cima omonima. Il bivacco Semenza si intravede sulla sella, mentre il rifugio dovrebbe essere subito sotto. C’è neve da questo versante, un leggero strato un po’ ghiacciato copre il sentiero, che so essere accidentato, creando un po’ di diffidenza. Ci incamminiamo lo stesso, il rifugio secondo la tabella è a circa mezz’ora, ma la neve nasconde la giusta direzione. Son posti che non conosco e quindi decidiamo di fermarci, ritornando alla forcella. E’ comunque splendido, basta guardarsi in giro. Il Pelmo è lì, sembra vicino, oltre la catena dei Muri con il monte Sestier.





Sosta lunga alla forcella, panino, thè con il miele, sole e panorami e Marisa non si muove più. C’è un po’ di aria fresca ma il sole è il thè scaldano gli animi. La cresta del Caulana è la, si vede bene.
Ma secondo me si vede meglio da vicino  …… Mi muovo verso la vicina forcella Caulana segunedo i segnali dell'alta via n.7 dove il panorama verso nord si apre ancora. Per salire in cima ci vuole un’oretta e penso poco meno per la discesa vista la cresta piuttosto delicata che si interpone tra me e la cima. Mi accontento della vicina Cima Val Grande dalla cui vetta si gode comunque di un panorama interessantissimo.








Dall’omino di vetta un paio di scatti poi scendo rapidamente il breve versante spruzzato di neve e raggiungo Marisa.





Ormai è pomeriggio e il sole continua il suo percorso obbligato che lo porterà a calare oltre le cime.



La discesa nella solitaria Val Grande sarà tutta in ombra e il freddo a cui non siamo ancora abituati si fa sentire.






Alla fine siamo soddisfatti, anche oggi abbiamo puntato al cielo, godendo però di quello che ci offre la nostra splendida terra.



Da ritornare.

10 commenti:

  1. frivoloamilano23 ottobre 2011 19:10

    E' sempre bello stare tra terra e cielo a volte così vicini al cielo da poterlo toccare. Bella la cresta del Caulana, da mettere in lista. :)

    RispondiElimina
  2. montagnesottosopra23 ottobre 2011 22:10

    E' un posto dove ritornare, con meno fretta...... un posto interessante che non conosco molto.

    RispondiElimina
  3. giovanni writes:quando mi avevi detto del ravanamento in val piccola pensavo foste saliti sul laste dal semenza. caspita che bella giornata... o sei tu che togli le nuvole dalla foto ;)?state bene

    RispondiElimina
  4. era un po' che non facevo un giretto nel tuo splendido blog...mi mancavano, soprattutto mi mancavano le tue splendide foto...mandi;)

    RispondiElimina
  5. montagnesottosopra25 ottobre 2011 00:10

    Originally posted by anonymous:Anonymous # Monday, October 24, 2011 7:30:21 PMgiovanni writes:quando mi avevi detto del ravanamento in val piccola pensavo foste saliti sul laste dal semenza. caspita che bella giornata... o sei tu che togli le nuvole dalla foto ;)?state beneil cielo era tutto azzurro...... poi ho aggiunto le nuvole :D

    RispondiElimina
  6. montagnesottosopra25 ottobre 2011 00:10

    Originally posted by Highlanders:FabioHighlanders # Monday, October 24, 2011 10:10:10 PMera un po' che non facevo un giretto nel tuo splendido blog...mi mancavano, soprattutto mi mancavano le tue splendide foto...mandi;) grazie Fabio. Un giretto da queste parti male non ti fa, per ora solo virtuale però .........

    RispondiElimina
  7. Il tocco di sharpen ce lo hai messo tu o quello che sta più in alto? Caspita che giornatina!

    RispondiElimina
  8. montagnesottosopra25 ottobre 2011 23:10

    Ciao Lorenzo ammetto: un pò di sharpen ce l'ho messo io ma il resto è tutta opera sua :D

    RispondiElimina
  9. Ricordavo questo post...
    Finalmente dopo 1 mese di antibiotici e bronchitina ieri mi son preso una gg e son salito sul Caulana. Assolutamente devi concludere l'ultimo pezzettino ;)

    Mandi Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Azz ..... già passati 4 anni..........
      Ogni tanto vengo a vedere le foto, ho ancora in mente quel tratto di cresta ......... da percorrere !

      Mandi Giovanni ........

      Elimina