mercoledì 17 febbraio 2010

AL PASSO DELLA DIGOLA: da Sappada a Campolongo

Domenica 14 febbraio 2010
Elena e Giovanni, Marisa e Luca


Si prospetta una gran giornata. La bellissima valle di Sappada ,percorsa dolcemente dal Piave prima di gettarsi nelle profonde forre dell’Acquatona, ci appare in tutto il suo splendore, con le montagne illuminate da un accogliente cielo azzurro e da un sole che comincia a farsi vedere generoso sopra le guglie dolomitiche del Monte Siera.
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Con Giovanni ed Elena abbiamo deciso per una puntatina invernale al Passo della Digola. Un bell’itinerario tra Sappada e il Comelico tra storiche foreste di abeti che nascondono alla vista da valle radure panoramiche e grandi visuali sui gruppi delle Terze e dei Clap e poi sulle lontane dolomiti con il Popera e le Marmarole.
La borgata di Lerpa è il punto di partenza dell’escursione. Scendiamo verso il Piave con gli occhi puntati verso il bel bosco che sembra sorreggere il Monte Terza Piccola.



Un ponticello in legno ci consente di superare il fiume, in uno splendido scenario invernale da cartolina. La muraglie complesse e variegate del Clap Grande e della Cresta di Enghe solcate dal Passo Elbel dominano la scena apparendo tra i rami degli alberi mentre saliamo al Passo della Digola per una comoda strada forestale.
Il percorso è decisamente piacevole, mai troppo pendente in un bel bosco di altissimi e immensi abeti. La luce del sole filtra tranquilla tra i rami alternando zone d’ombra con piacevoli scorci sulle creste dei monti sappadini.









E’ una bella giornata e con Giovanni ed Elena si sta bene, procediamo parlando del più e del meno senza fretta, tanto il Passo della Digola non è molto lontano. Lasciamo la deviazione per la Terza Piccola e la Valle delle Coti, che porta ai ruderi di Tamer di fuori, per proseguire sempre lungo la forestale.





Quando la strada si appiana il bosco si fa meno fitto regalandoci le prime viste sulla Terza Piccola dalle forme davvero interessanti. Superata la casera Tamer di dentro con una brevissima salita siamo al Passo della Digola tra la Terza Piccola e la Terza Media.



La vista dal Passo è a dir poco inaspettatamente grandiosa. Il Popèra, le Marmarole, l’Antelao dominano la scena sopra il lontano paesino di Danta di Cadore. Altre cime minori e poi boschi, infiniti boschi e paesaggi invernali sotto un intenso cielo blu. Davvero un bel posticino il Passo della Digola, specialmente in inverno.





Bene, siamo arrivati. Ci fermiamo un po’. la Terza Piccola illuminata dal sole è davvero bella, mentre giochi di luce ed ombre dei raggi creano dei bellissimi effetti sulla cima della Terza Media.
Uno sguardo alla cartina per proporre ai nostri entusiasti amici una variazione di programma. Si potrebbe scendere a Campolongo realizzando una splendida traversata. Vuoi mettere.
Il posto è talmente bello che neanche ci sfiora il pensiero di avere l’auto a Sappada e ne vale la pena. Intanto andiamo, poi si vedrà. Seguiamo la larga traccia che mira la bosco sotto di noi e poco sotto il Passo, in una decina di minuti, arriviamo nella radura prativa del Tabìa della Digola. In posizione panoramica e soleggiata, tanto che ci sentiamo quasi in obbligo di fermarci per la sosta merendera.





La strada prosegue in direzione della Val Frison immersa nel bosco, poi dove si stacca la traccia di un sentiero la abbandoniamo.





Un bel sentiero con un po’ di neve da battere in piano o leggera discesa, con tratti aperti che regalano viste sulle Crode di Mezzodì e sul Monte Cornon, poi dopo aver superato il Tabìa Ronco dal Pòpo si comincia decisamente a scendere. Ripidamente a continui tornanti verso Campolongo.



Finalmente ci appare il paese, è laggiù, oltre i prati. Tra le stradine del paese, passando accanto alla bella chiesetta di S.Giorgio giungiamo in piazza dove termina la nostra traversata. Stanchi, contenti e soddisfatti siamo arrivati alla fine. Ora non ci restano che 12 chilometri per arrivare a Sappada…….. Bene !!!



Mano male che anche di domenica passano le corriere. C’è da aspettare un po’, così abbiamo una buona scusa per una bella, sana e schiumosa birra.



< TUTTE LE FOTO DELL'ESCURSIONE NELLA PRESENTAZIONE>



11 commenti:

  1. Bello, se vi dovevate fare 12 km a piedi al ritorno sarebbe stato memorabile :D

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  2. giovanni writes:meno male che ci sei tu a tener fresche le ciaspe e a deliziare gli occhi altrui. io devo attendere ancora un po' :-/mandi

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  3. Luca l'Alpinauta writes:concordo con Lorenzo, aggiungendo un epico come aggettivo

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  4. eh già, con la corriera non vale, dove lo mettiamo il "by fair means"! :D :D

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  5. montagnesottosopra18 febbraio 2010 18:02

    Originally posted by anonymous:giovanni writes:meno male che ci sei tu a tener fresche le ciaspe e a deliziare gli occhi altrui. io devo attendere ancora un po' :-/mandiTi ringrazio. Non so perchè devi aspettare, ma come aspetti tu anche la montagna ti aspetta, sicuramente .......:) Mandi

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  6. montagnesottosopra18 febbraio 2010 18:02

    Originally posted by lor74cas:Lorenzo # 18. February 2010, 08:54
    Bello, se vi dovevate fare 12 km a piedi al ritorno sarebbe stato memorabile


    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 18. February 2010, 15:58
    Luca l'Alpinauta writes:

    concordo con Lorenzo, aggiungendo un epico come aggettivo


    Eravamo tutti belli pronti (:) :) :) ) ma poi Giovanni ed Elena sarebbero arrivati tardi alla Sagra di Adorgnano, non si può mica rinuciare ai calamari fritti no? :D

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  7. Nadia writes:Ma Luca!!! fotografi sempre i tuoi amici con le bocche piene!!!...e che facce!!! ahahahahSalutoni a tutti quanti!!!

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  8. montagnesottosopra18 febbraio 2010 19:02

    Originally posted by frivoloamilano:frivoloamilano # 18. February 2010, 16:55
    eh già, con la corriera non vale, dove lo mettiamo il "by fair means"!


    la verità è che l'autista era nuovo e non sapeva la strada per Sappada e così abbiamo deciso di aiutarlo :D ....... Non penserai mica che siamo degli sfaticati?

    Ciao a presto
    Luca e Marisa
    Giovanni ed Elena

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  9. montagnesottosopra18 febbraio 2010 22:02

    Originally posted by anonymous:Nadia writes:Ma Luca!!! fotografi sempre i tuoi amici con le bocche piene!!!...e che facce!!! ahahahahSalutoni a tutti quanti!!!belli e pasciuti!!!!!:) :) :) mandi

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  10. Luciano writes:Ti prego di fornirmi tempi di percorrenza itinerario con le cisape Sappada Campolongo per il Passo della Digola.Grazie

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  11. montagnesottosopra25 marzo 2010 18:03

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 25. March 2010, 13:41
    Luciano writes:

    Ti prego di fornirmi tempi di percorrenza itinerario con le cisape Sappada Campolongo per il Passo della Digola.

    Grazie


    La lunghezza si aggira intorno ai 12-13 km dalla borgata di Lerpa a quota 1220 fino al Passo della Digola sono meno di 500 mt di dislivello per poi scendere a Campolongo a 950 son circa 800-850 mt in discesa. Dipende da quanta neve c'è, in genere la strada di salita è battuta e non ripida, mentre la discesa è in parte nel bosco con tratti abbastanza ripidi. Con la neve e le soste che meritano noi ci abbiamo messo meno di 6 ore, senza fretta.

    Ciao e grazie della visita

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