mercoledì 20 gennaio 2010

A FORCELLA LOSCO E COL REMENTERA: un pò di fatica per godere paesaggi eprospettive nuove

Domenica 17 gennaio 2010
Luca e Marisa (guest stars Bepi&Mingo)




Dopo quasi due mesetti di stop per malanni vari e maltempo perseverante, finalmente riprendiamo a percorrere sentieri . Un giro tutto sommato facile e breve, andiamo a batter neve dalle parti di Casera Razzo. Nel vasto e bell’altipiano lasciamo andare le ciaspole e gli sguardi verso i Brentoni senza dimenticarci i monti circostanti che oggi fanno da cornice ad una splendida giornata.

...


La Val Pesarina si presenta a noi nella sua veste migliore, coperta dal bianco mantello del Re Inverno. La percorriamo tutta fino a forcella Lavardeet e al bellissimo altipiano di Casera Razzo, da lì superata Sella Ciampigotto si stacca una forestale sul fianco di Col Rementera. Iniziamo benone a -9 gradi sotto uno splendido cielo azzurro. La prospettiva è quindi un facile e breve itinerario che dovrebbe portarci sulla cima del Monte Losco a goder panorami. Ideale per riprendere con serenità a muoverci un po’. Bella invenzione quella delle ciaspole, sicuramente consentono di arrivare dove normalmente senza faresti una fatica enorme, ma spesso la facilità di un itinerario fatto in altra stagione può trarre in inganno. la coltre di neve immacolata, il silenzio del bosco e i paesaggi da favola spesso ci fanno dimenticare che la valutazione da dare ad un percorso è diversa, molto diversa e spesso sottovalutata. 


Imbocchiamo la strada forestale ma, diversamente dagli altri itinerari che si dipartono dalla strada della Val Pesarina, questo non ha la minima traccia di passaggio e dopo i primi momenti di euforia per essere il primo a passare nella candida neve bianca comincio a realizzare che oggi tocca batter neve tutto il giorno. 
Bello però. La stradina sale e dopo un paio di curve costeggiando il col Rementera e superando alcuni tratti invasi dalla neve fresca, tale che il pendio sopra diventa tutt’uno con quello sotto, arriviamo al bivio che porta in vetta al colle o in discesa verso Forcella Losco. Verso il Cadore si apre uno spettacolo davvero unico. La valle che scende verso Auronzo in un mare di nubi, mentre sopra spuntano l’Antelao, le Marmarole , si vede l’inconfondibile forma del Pelmo e anche il Civetta. Davvero Bello, una vera sorpresa



Raggiunti da due escursionisti, Bepi e Mingo restiamo per un po’ ad ammirare e commentare la giornata, decidendo poi di procedere assieme verso il Monte Losco. Una breve discesa ci porta verso Forcella Losco. Il posto è un’altra sorpresa, il bianco della neve, l’azzurro del cielo, il sole sopra il Monte Tiarfin , si fondono tutti assieme mentre la vista viene attirata verso la cima dell’Antelao. Nessuna traccia di passaggio di altri, solo impronte di animali nella neve. Boschi di fitti abeti contornano la bella radura separandoci dalla cima del Monte Losco, proprio sotto i Brentoni .




Il sentiero 332 per forcella Camporosso e da lì alla cima è sparito sotto la neve. Proviamo a muoverci verso nordovest seguendo un avvallamento della neve che potrebbe sembrare un sentiero sepolto ma dopo poco ci ritroviamo sul ripido sotto un crinale. Errore, si torna indietro. Dai resti della Casera saliamo diritti verso la cima e a pochi metri troviamo il cartello CAI sepolto quasi tutto sotto la neve. Ecco il sentiero, ancora sepolto ma sembra evidente. Certo, bisogna batterlo tutto ma siamo in quattro. Inizialmente tutto bene, contenti, in mezz’oretta saremo in cima. Ma dopo un po’ il sentiero è completamento coperto dalla neve sotto un pendio ripido. Andiamo avanti ancora un po’, tagliando come non si dovrebbe fare, poi una piccola slavina recente sul ripidino ci blocca. Bisognerebbe attraversarla. 




Morale: la giornata è splendida, la natura ci ha dato la fortuna di poter ammirare uno posto molto bello, il mare di nubi è uno spettacolo, la neve anche, la cima è sempre lì, siamo fermi da tanto tempo e volevamo far solo una passeggiata, guarda il Col Rementera è alto uguale , quindi il panorama sarà uguale ecc.ecc. 




Parole sante che escono da quattro bocche diverse. Non si può imbrogliare, la montagna se ne accorge. Dietro front e Col Rementera, che poi seppur insignificante ci consente di poter godere in tutta tranquillità panorami a 360 gradi.



La compagnia è davvero gradevole, qualche ora passata insieme a parlar di montagne, come ogni volta in cima al più piccolo dei monti la sensazione è quella di essere tutti uguali, uniti dagli stessi pensieri e dalle stesse passioni. Bepi e Mingo son simpatici.
Non c’è fretta, ce la prendiamo comoda guardandoci in giro. Da una parte i monti delle dolomiti, i Brentoni baluardo che ci separa dal Cadore, la Val Frison, lontano la Val Visdende e poi le Terze e e le Creste di Mimoias e ancora il Monte Siera e il Creton di Culzei. Puoi girarti ancora che la vista non si ferma mai, i Monti di Fleons, Cima Ombladet e Volaia, la Val Pesarina, Casera Razzo, Il Clap Savon e il Bivera, il Tiarfin e il Tudaio…………… Il sole continua il suo viaggio verso la sera disegnando le ombre che si allungano di più mentre con tranquillità scendiamo verso il rifugio Fabbro. 





8 commenti:

  1. giovanni writes:eh, a un tiro di schioppo dalla malins un altro spettacolo!ciao Luca

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  2. Luca l'Alpinauta writes:quando l'abito non fa il monaco: un monte con tal nome lo lascerei scivolare via,,, invece... super panorama

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  3. montagnesottosopra22 gennaio 2010 13:01

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 22. January 2010, 08:45
    giovanni writes:

    eh, a un tiro di schioppo dalla malins un altro spettacolo!

    ciao Luca


    Non so se dal Colle si vede casera Malins, la prossima volta porto un scagnet e ti mando segnali.
    Mandi
    Luca e Marisa

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  4. montagnesottosopra22 gennaio 2010 14:01

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 22. January 2010, 09:04
    Luca l'Alpinauta writes:

    quando l'abito non fa il monaco: un monte con tal nome lo lascerei scivolare via,,, invece... super panorama

    E già, Monte Losco, dovevo immaginarlo :D

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  5. Bellissime foto, ho messo un spessorin sul lato del monitor così ora son tutte dritte Avete fatto bene a rinunciare, tanto più bello di così non poteva essere.

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  6. frivoloamilano22 gennaio 2010 20:01

    Bella sensazione essere i primi ad aprire una traccia in un simile scenario. Bravi anche nella rinuncia.

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  7. montagnesottosopra22 gennaio 2010 22:01

    Originally posted by frivoloamilano:Bella sensazione essere i primi ad aprire una traccia in un simile scenario. Bravi anche nella rinuncia.E' stata una piacevole ed inaspettata sorpresa . Abbiamo provato a farci una traccia sul pendio ma era un po Losco :down: ciao a presto

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  8. montagnesottosopra22 gennaio 2010 22:01

    Originally posted by lor74cas:Lorenzo # 22. January 2010, 18:56
    Bellissime foto, ho messo un spessorin sul lato del monitor così ora son tutte dritte
    Avete fatto bene a rinunciare, tanto più bello di così non poteva essere.

    ho sbagliato a mettere la bottiglia di grappa da 15 litri nella sacca laterale destra anziche dietro e allora pendeva tutto da una parte :D

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