lunedì 2 novembre 2009

BIVACCO IGOR CRASSO: l'autunno colora la Val Resia mentre il Canin ci mostra il suo sorriso

Marisa e Luca domenica 1 novembre 2009


Abbiamo avuto modo, nell'ultimo periodo, di avvicinarci molto al gruppo del Monte Canin e anche oggi, seppur da lontano, durante questa splendida escursione ne abbiamo sentito la sua influente presenza. Ci torneremo ancora. Ho letto tempo fa una descrizione di Kugy e siamo andati a vedere se aveva ragione salendo da Stolvizza in Val Resia al bivacco Igor Crasso lungo una parte dell'Alta Via Resiana, la splendida traversata. Non si può dire che avesse torto.

"V'era ben poco d'importante da fare sulle cime del Canin. Cos'è dunque che indora il ricordo di questi monti, in fondo così deserti e uniformi, fasciati di tristezza e di silenzio? E' la vista, la vista affascinante verso mezzogiorno. Sole, luce, fulgore! Il Canin ha un vantaggio di fronte a tutte le altre vette delle Giulie, cioè la vista libera del mare: verso le bianche coste rocciose dell'lstria e il delta dell'lsonzo, verso le lagune di Grado balenanti al sole e quando c'è l'aiuto di una giornata cristallina e fors’anche un po' di fantasia verso un punto favoloso laggiù nel brillio dell'orizzonte, dove si crede di riconoscere la regina del mare. E il mare, il nostro mare azzurro, manda quassù i suoi colori e li stende sui versanti gravi, duri, aridi, quasi a risarcirli, con l'infinita ricchezza della sua vita e della sua bellezza eterna, per quello che la natura, maestra della terra, ha loro negato. E nel suo riverbero, le vette del Canin vestono, al mattino, a mezzogiorno, la sera gli abiti più strani e lussuosi, e chi le vede quando svaniscono nell'azzurro etereo, o quando guardano dai comignoli biancastri oltre valloni turchini, quando poi divampano in fiammate fantastiche di viola e di rosso selvaggio, come baluardi allineati intorno a foschi crateri ardenti, s’accorge che per loro pensa e provvede il mare, il più grande dei pittori, il più potente fra i re del colore”. (dalla Vita di un alpinista).


...



Saliamo la Val Resia da Resiutta, lungo la bella strada che in dieci, dodici chilometri ci porta a Stolvizza. E'prevista una bella giornata. Inizialmente il cielo è coperto e il sole fa fatica a bucare le nuvole. L'azzurro però vince dopo poco. Saliamo dunque dal piccolo ma delizioso borgo di Ladina lungo il sentiero CAI 643 che dalla piccola sede degli alpini passa attraverso le case per poi immergersi nel bosco. La stradina si trasforma quasi subito in sentiero e con alcune svolte ci porta sugli incantevoli alpeggi degli stavoli Tùurse. Una leggera foschia dipinge con tenui sfumature i colori d'autunno della Val Resia velando Malga Coot e le Babe in lontananza, mentre, come sempre imponente, il gruppo del Canin si fa vedere senza nuvole sotto un bel cielo azzurro.


Il sentiero sale, ma non lo sentiamo quasi mai faticoso, si sviluppa nel bosco illuminato dai raggi di sole, aggirando il costone roccioso di Tanarado per volgere poi verso nord su un colorato valloncello dove sorgono gli stavoli Lom. Ogni tanto ci si ferma a guardare le splendide viste verso la Val Resia e i Musi ma come l'ago di una bussola che tende a nord l'occhio cade verso il Sart e il Picco di Carnizza, anche se sono un pò più a est.



E così i colori del bosco, man mano che sali con lo sguardo, lasciano spazio alle rocce bianche, che illuminate dal sole sembrano prendere vita propria. Su terreno via via più aperto e a tratti ripido raggiungiamo la forcella Lom , dove arriva il sentiero dall'altipiano del Pusti Gost. A strette e ripide serpentine saliamo sbucando sulla cresta del Picco Peloso dove si spalanca il panorama mozzafiato sulla Val Raccolana che precipita giù in fondo . Il Montasio e il Cimone sembrano dipindi su una tela mentre giù si vedono i paesini, Patoc, Pezzeit ...... e poi lontano una miriade di vette, le montagne della Carnia e oltre. In breve siamo al Crasso, uno splendido e ben organizzato bivacco in muratura dotato di ogni "comodità". Dove sorgeva il ricovero militare "Regina Margherita" dal 1995 c'è questo bellissimo bivacco. ll panorama è grandioso, ma per gustarlo bene saliamo alla Sella Buia che si rivela ancor meglio, una sorta di magnifico belvedere su tutta la Val Resia ma anche tutt'attorno, limitato solo dalla mole del Picco di Mezzodì e dalla Cresta Indrinizza.


Il sentiero dell'Alta Via Resiana passa di qua, tagliando tutta la ripida dorsale per salire poi al Monte Sart e proseguire verso il Bivacco Marussich. La tentazione è forte, ma le giornate sono brevi. Avrei voluto almeno arrivare fino ad un punto dove c'è una croce con un libro dove segnare il passaggio ma sarà per un altra volta. Lì dove sono la vista del Sart mi riporta indietro di un mesetto, i ricordi sono ancora freschi nella mente, un'altra splendida giornata di rocce, leggende e amicizia. A Marisa e Stefano ( un simpatico e cordiale ragazzo incontrato al bivacco) racconto un pò della vista che si gode dalla cima sul Sart, divagando poi sullo sviluppo dell'alta via Resiana.
Il gruppo del Canin dal lato del foran del Muss è un bellissimo altipiano carsico mentre da questo lato i prati salgono ripidi tra affioramenti rocciosi. La bella e imponente cresta del Sart aerea e i pendii verticali dell'Indrinizza. Sart è un toponimo che deriva da "Sarte" che vuol pare voglia dire spoglio, senza alberi. Una bella mulattiera ne taglia la base mentre sotto il bosco colorato di faggi cerca di arrampicarsi senza mai arrivare su, partendo dal fondo valle.

Siamo qui a Sella Buia, dove passa la mulattiera appena sopra i prati del Ta-na-sarte, ad ammirare la catena del Canin e le sue varie diramazioni, per perderci poi a seguire la lunga dorsale boscosa che scende verso il fondo a separare la Val Resia dalla Valle di Uccea e dai Musi. Seguo con lo sguardo la linea di salita del Sart che da questo lato si sviluppa tra le rocce lungo la linea di massima pendenza. Poi il discorso si sposta ancora sui nomi e infine scopro che Sella Buia è ancora una volta una interpretazione , in realtà in resiano Hlabuia sarebbe il nome originale : "Sella Fresca" o ancora Pale di Pic di Pelos per chi abita in Val Raccolana.


Ritornati al Bivacco scendiamo in compagnia lungo gli ultimi tratti dell'Alta Via a ritroso verso Stolvizza. La fortunata combinazione di fattori, il cielo azzurro, l'autunno e il cambio dell'ora legale, ci regalano calde e rilassanti pitture, luci e colori da incorniciare che ci fan dimenticare che la discesa è lunga.







Un'attimo, che sembra durare ore e il sole accende la valle, sullo sfondo ancora il Canin, poi quando arriviamo a Ladina, le ombre della sera salgono a spegnere il giorno mentre il sole scompare dietro i profili della Bella Addormentata, accarenzando il Plauris.
Prima di salutarci ci scambiamo i rispettivi indirizzi e poi via . Anzi no..... passiamo davanti alla sede degli Alpini che conosciamo..... e siamo invitati alla castagnata dell'ANA, poi nessuno mi toglie una bella e buona birra artigianale a Resiutta.

Caro Kugy avevi ragione, in una giornata così il Canin si accende e la luce riflessa ti sbatte in faccia la bellezza. La bellezza che portiamo a casa a farci compagnia.



< LE FOTO DELL'ESCURSIONE NELLA PRESENTAZIONE>



16 commenti:

  1. giovanni writes:si', la val resia e' sicuramente da rivalutare. il troppo tempo lontano da lei mi ha decisamente risvegliato vecchi ricordi. il prossimo anno sara' terra da calpestare abbondantemente.e poi non dimentichiamoci della griglia. con l'orso ;-)bel giro, mandi, montagne sottosopra

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  2. Luca l'Alpinauta writes:l'autunno, se possibile, rende ancor più magica la val resia.mandi

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  3. frivoloamilano5 novembre 2009 17:11

    Bella descrizione: ho camminato accanto a voi, passo dopo passo. Belle le foto anche se l'Autunno della Val Resia lo hai proposto in formato mini :confused: un saluto

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  4. Fabio writes:Le foto sono tutte belle...ma la prima è un'opera d'arte...bravo Lucamandi, mandi

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  5. montagnesottosopra5 novembre 2009 22:11

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 5. November 2009, 12:59
    Luca l'Alpinauta writes:

    l'autunno, se possibile, rende ancor più magica la val resia.
    mandi Quota

    E'la stagione che preferisco e la Val Resia ora è veramente spettacolare

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  6. montagnesottosopra5 novembre 2009 22:11

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 5. November 2009, 08:47
    giovanni writes:

    si', la val resia e' sicuramente da rivalutare. il troppo tempo lontano da lei mi ha decisamente risvegliato vecchi ricordi. il prossimo anno sara' terra da calpestare abbondantemente.
    e poi non dimentichiamoci della griglia. con l'orso ;-)

    bel giro,

    mandi, montagne sottosopra

    fin che siamo nei dintorni gli orsi non corrono rischi
    :D
    Mandi

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  7. montagnesottosopra5 novembre 2009 23:11

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 5. November 2009, 20:56
    Fabio writes:

    Le foto sono tutte belle...ma la prima è un'opera d'arte...
    bravo Luca
    mandi, mandi

    grazie Fabio.
    di foto ne ho fatte tante ma questa appena l'ho vista mi è piaciuta un sacco , bella luce , bei colori, ma sopratutto in sè racchiude l'intera giornata.

    Ciao "malato di montagna":)

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  8. montagnesottosopra5 novembre 2009 23:11

    Originally posted by frivoloamilano:frivoloamilano # 5. November 2009, 16:27
    Bella descrizione: ho camminato accanto a voi, passo dopo passo. Belle le foto anche se l'Autunno della Val Resia lo hai proposto in formato mini

    un saluto

    grazie Frivolo, siamo contenti di aver reso l'idea della giornata. Non sempre è facile . E siamo contenti di averti portato con noi col pensiero.:up: :up: :up:



    Le foto mini sono una prova, poi c'è l'album .;)

    Ciao a presto
    Luca e Marisa

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  9. Marco "suimonti" writes:Quoto Fabio.Appena ho visto la prima foto sono restato incantato. E' bellissima.... ma non basta bellissima.... direi perfetta.Ciao

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  10. montagnesottosopra6 novembre 2009 09:11

    Originally posted by anonymous:Marco "suimonti" writes:Quoto Fabio.Appena ho visto la prima foto sono restato incantato. E' bellissima.... ma non basta bellissima.... direi perfetta.CiaoCiao MarcoBellissima è già una soddisfazione. Poi diventa perfetta se la metti insieme a tutta la giornata. Sarà un bel ricordo:up: Mandi Luca e Marisa

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  11. 10 e lode per la prima foto, complimenti, è splendida.

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  12. montagnesottosopra8 novembre 2009 17:11

    ancora grazie. Mandi

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  13. Beautifull pictures with that autumn colors. Very nice place.Greetings

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  14. montagnesottosopra26 novembre 2009 18:11

    Originally posted by Bobfisher08:Bobfisher08 # 25. November 2009, 14:08
    Beautifull pictures with that autumn colors. Very nice place.

    Greetings

    autumn is my favorite season, especially in the mountains.
    warm colors, light grazing, great contrasts

    Ciao

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  15. jeje, i think so with the beauty colors of spring. Amazing and shiny colors in this time of the year, the autumn, you can see in our mountains. I love them.greetings.

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  16. Un pò in ritardo come commento ma i colori e le fotografie sono bellissimemeglio tardi che mai.

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