martedì 24 novembre 2009

A CIMADORS : nel bosco della Val Aupa , nella nebbia, nei colori d'autunno

Marisa e Luca 22 novembre 2009



Una nebbia che sembra cenere corrompe gli alberi e si infila tra di loro,
cercando di accorciare la luce del giorno, nell'inquietudine incerta del bianco e nero



Ma il tempo è scandito dai nostri passi, indifferente alle finte mutazioni di oggi
e quello che apparentemente sembra invisibile ha invece una forma e un colore
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...

Alla ricerca dell’azzurro sopra le nubi, quell’azzurro che ti fa apprezzare anche una grigia e umida ascesa verso il cielo, percorriamo la Val Aupa, per deviare verso il paesino di Grauzaria. Il meteo preannunciava inversioni termiche, sereno in quota, sole una bella giornata. Mentre saliamo lungo la mulattiera verso i piccoli borghi di Badiuz e Poldos nulla fa presagire quello che speriamo. Siamo ancora molto in basso. Comunque per l’inversione termica hanno azzeccato visto il freddo pungente che gela le dita. Fiduciosi che in quota sarà diverso, procediamo superando un tratto di strada per inoltrarci nel bosco, cercando di apprezzare i luoghi. Così, un bel bosco prima di pino nero poi di faggio, qualche piccolo rugo secondario, un salamandra pezzata che cerca di mimetizzarsi, ci accompagnano lungo il sentiero di foglie colorate d’autunno.





Badiuz e poi Poldos, piccoli borghi raccolti nella bella sella prativa del Monticello, lungo il sentiero che porta a Morolz e alle Moggesse, ci appagano per un po’ dopo la prima breve ma ripida salita. Borghi antichi, in parte ristrutturati ma che conservano i segni del tempo, della fatica della vita, due fontane in pietra dei primi anni del novecento, qualche grazioso orticello, tracce di vita seppur stagionale.



Da qui un sentiero si inerpica nel bosco e in un paio d’ore porta alla casera Cimadors. Il cielo è ancora grigio, senza segno alcuno di vita, anzi la nebbia tende a salire da fondo valle per unirsi alle basse nuvole del cielo appiattendo tutto .
Ancora fiduciosi di poter raccogliere le emozioni sopra le nuvole saliamo decisi a raggiungere la vetta del Monte Cimadors. Intanto nonostante tutto, non possiamo far a meno di apprezzare la zona ricca di una gran varietà di specie floristica: il faggio, il pino nero, il carpino, la roverella.





Il sentiero è un tappeto di foglie colorate, mentre sui rami degli alberi ne resistono ancora lavate dalla densa e fredda umidità. Dopo un lunga dorsale sale sempre ripido fino a raggiungere il filo del costone immerso in una pineta.



Lungo gli strapiombi di una parete rocciosa che a tratti, tra la fitta nebbia lascia intravedere giù lontano i paesini appena visitati, saliamo ancora, tra mughi e ontani. Un breve tratto orizzontale taglia un pendio per poi riprendere ancora a salire. E’ un bel sentiero.





Non potendo guardare lontano giù verso il Tagliamento, praticamente costretti ci accontentiamo di fare nostra la bellezza dei luoghi vicini. La nebbia ci accompagna spettrale nel bosco di alti faggi. Un senso di inquietudine ci assale fin sopra il bosco. Quando usciamo, attraversando il bel pianoro dove sorge la Casera Cimadors, un disco di luce spunta tra le nubi e il cielo comincia a cambiare un po’ la sua monotona tonalità. Man mano che ci avviciniamo alla casera la luce si diffonde sempre più e finalmente al nostro arrivo spunta l’azzurro.





Un azzurro intenso e liberatorio sopra la cima del monte, si allarga nel cielo spingendo le nubi verso valle. Decidiamo per una pausa alla Casera, convinti ormai che la giornata si sia messa per il verso giusto. Ma il piacere dura poco, un attimo, un po’ di calore del sole e poi tutto ritorna grigio e triste.
Aspettiamo un po’ ma sembra che ormai non ci sia niente da fare per oggi. In cima non saliamo, anzi decidiamo di scendere, le nebbie sono ancora più intense e sembrano andare verso l’alto.



Ripercorriamo il sentiero e ci lasciamo riconquistare dal bosco, giù lungo il costone, fino ai piccoli borghi.





La fatica e la tristezza sono lentamente in parte mitigate dal bel sentiero, non valeva fare di più oggi, almeno qui, era solo un gesto fine a se stesso.
In cima, per un attimo, oggi c’è stata sicuramente una vista eccezionale, ma un attimo breve e in quell’attimo noi non eravamo lì, peccato. E’ comunque un bellissimo itinerario e ci sarà un’altra occasione, ne siamo sicuri e scendiamo contenti. In paese, al nostro arrivo, uno sguardo verso su, verso il gruppo del Grauzaria e poi versoil Zuc dal Bor. Grigio era prima e grigio è anche adesso, anzi peggio. E’ tutto il giorno che questo grigio in cielo insiste e cerca coprire tutto. Sopra non ci siamo arrivati, incontro alla luce, ma anche sotto la coperta di cenere la vita continua, pulsante, ricca di storie e di colori.



< LE FOTO DELL'ESCURSIONE NELLA PRESENTAZIONE>



12 commenti:

  1. giovanni writes:sara' anche stata una giornata muffosa ma le foto che hai fatto sono una vera manna per gli occhi!!mandi a ducj

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  2. tutti in giro a cercare l'azzuro; qualcuno lo ha trovato, qualcuno lo ha sfiorato ma tutti hanno trovato suggestioni e spunti di riflessione e tradotto tutto questo in parole ed immagini. La foto iniziale del post è fantastica ed anche il posto merita una visita.ciao

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  3. montagnesottosopra26 novembre 2009 22:11

    Originally posted by anonymous:giovanni writes:sara' anche stata una giornata muffosa ma le foto che hai fatto sono una vera manna per gli occhi!!mandi a ducjMandi Giovannigrazie. Ho fatto un pò di necessità virtù e tutto sommato .....

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  4. montagnesottosopra26 novembre 2009 22:11

    Originally posted by frivoloamilano:frivoloamilano # 26. November 2009, 19:08
    tutti in giro a cercare l'azzuro; qualcuno lo ha trovato, qualcuno lo ha sfiorato ma tutti hanno trovato suggestioni e spunti di riflessione e tradotto tutto questo in parole ed immagini. La foto iniziale del post è fantastica ed anche il posto merita una visita.
    ciao


    Ci vorremmo tornare più avanti, ho visto la possibiltà di fare un anello e ci vorrei pensar su. La foto? L'idea è di Marisa, stavolta lei è stata la mente e io il braccio. Insomma... foto di squadra :D

    Ciao a presto , saluti alla signora .
    Luca e Marisa

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  5. La prima foto valeva tutta la muffa che ti sei preso in giornata

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  6. Silenzi d'Alpe writes:Foto veramente suggestive! Molti complimenti.ciao a presto sui ns Blog http://silenzidalpe.blogspot.com

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  7. montagnesottosopra27 novembre 2009 14:11

    Originally posted by lor74cas:lor74cas # 27. November 2009, 08:54
    La prima foto valeva tutta la muffa che ti sei preso in giornata

    muffa? quale muffa? era cosi grigio che non ho visto neanche la muffa.
    :lol: :lol:

    Mandi.

    ( p.s. ricordati gli scarponi dell'avatar......)

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  8. Givanni e Elena writes:Ciao Luca belle foto come il solito.... pensa che domenica anche noi siamo partiti per la Val Aupa, ma visto il meteo siamo saliti un po più in alto a cercare il sole...mandi

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  9. montagnesottosopra27 novembre 2009 20:11

    Originally posted by anonymous:Anonimo
    # 27. November 2009, 18:33
    Givanni e Elena writes:

    Ciao Luca belle foto come il solito....
    pensa che domenica anche noi siamo partiti per la Val Aupa, ma visto il meteo siamo saliti un po più in alto a cercare il sole...
    mandi

    Ciao
    Ho visto alcune vostre foto di domenica, beh, mi pare che vi sia andata decisamente bene. Grazie per la visita.

    ci sentiamo, a presto :up: :up:

    Mandi
    Luca e Marisa

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  10. montagnesottosopra27 novembre 2009 23:11

    Originally posted by anonymous:Silenzi d'Alpe writes:Foto veramente suggestive! Molti complimenti.ciao a presto sui ns Blog http://silenzidalpe.blogspot.comCiao Andrea, nella nebbia i suoni diventano silenzi ovattati da ascoltare e fotografare. grazie P.s. Vengo spesso a sbirciare sull'Alpe e ogni volta mi vien nostalgia. Per ora non posso far altro che guardare le tue foto "silenziose"e come dici tu: a presto sui nostri blog.

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  11. Nadia writes:sig sig...e io a fare la muffa a casa!!!ps. ma perchè non riesco ad inserire i faccini??? ogni volta che cerco di aggiungerne uno mi rimanda all'inizio dell'articolo! :(

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  12. montagnesottosopra2 dicembre 2009 21:12

    Originally posted by anonymous:Nadia writes:sig sig...e io a fare la muffa a casa!!!ps. ma perchè non riesco ad inserire i faccini??? ogni volta che cerco di aggiungerne uno mi rimanda all'inizio dell'articolo! :(beh, adesso aspettiamo un pò di bel tempo, freddo se vuoi ma almeno bel tempoper i "faccini" non saprei, di solito funziano .Mandi Luca e Marisa

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