domenica 30 luglio 2017

Gartnerkofel



Era da un po che volevamo tornare sul Gartnerkofel. L'escursione non è difficile, il dislivello è contenuto, il panorama, se c'è bel tempo, assicurato. Ideale per proseguire la ripresa …..
C'è poi una storia particolare che ci lega a questa cima, una storia di gracchi e amicizia che ci piace ricordare



Andiamo dunque sulla cima del giardiniere, lo facciamo partendo dall Watschiger Alm con il suo piccolo laghetto e una volta imboccato il sentiero entriamo subito in un vero giardino fiorito. Purtroppo il periodo è passato, bisogna salire a giugno per cercare la Wulfenia carinthiaca, i rarissimo fiore che cresce solo qui e in alcune zone della Croazia. Ci dobbiamo accontentare, ormai non c'è più, ma il sito è ugualmente ricco di fiori di ogni tipo e in gran quantità, tanto che il procedere è davvero piacevole, se poi aggiungiamo i bellissimi panorami sulla Creta di Aip e il gruppo del Cavallo e la mite presenza delle mucche al pascolo, ecco che prendono forma visioni bucoliche e rilassanti. Dal bosco si esce quasi subito sui prati e con maggior ma sempre tranquilla pendenza raggiungiamo il bivio sotto la sella della Kuhweger Torl per poi prende a destra passando sotto la grande parete rocciosa del Gartnerkofel.







Tutto sommato, visto il tempo incerto, non c'è molta gente e questo consente ad una nutrita colonia di marmotte di tirar su il naso dalle tane e andare in avanscoperta nei prati. Raggiunta la sella del Gartnersattel ci fermiamo un attimo, i prati lasciano spazio ad un ambiente decisamente più roccioso che ci introduce in un canale che sale tra le due cime. Intanto il cielo si annuvola e inizia a piovere. Speriamo duri poco come previsto dalle notizie meteo e continuiamo a salire mentre il vento fa correre le nuvole divertendosi a creare fitti banchi che a tratti nascondono cime e sentieri rendendo comunque affascinante la salita. Un gruppetto di persone è alle prese con la ferratina e il suo ponte tibetano, anche loro prenderanno pioggia …......







Il sentiero si impenna un po fino ad una selletta tra il Gartnerkofel e il kuhweger Kofel, da qui, dall'altra parte si dovrebbe vedere lontano, laggiù la valle del Gail, per ora si vede solo grigio, anche se si intravede la traccia che scende ripida. Arriviamo in cima, al cospetto della grande croce affrontando l'ultima erta salita mentre smette di piovere come previsto.









Restiamo un po qui in attesa che il vento spazzi le nuvole regalandoci il panorama che questa cima si merita. Ma non sarà così, il vento ci prova, a tratti spunta qualche chiazza di azzurro e sembra che le nuvole mollino la presa, il loro abbraccio alla montagna, ma poi con forza si aggrappano togliendoci ogni speranza.



Mentre siam qui che aspettiamo ecco che arriva puntuale il nostro amico, prima traccia arabeschi svolazzando sospeso dal vento poi finalmente si appoggia vicino. Ci conosciamo, gli do un pezzo di panino con il San Daniele e lui resta li in attesa che io dica qualcosa, gli sussurro parole d'amicizia e lui sembra apprezzare, poi se ne vola via portandole con se in cielo, contento si prodiga in ampie evoluzioni intorno a noi ..... riferirà a chi sappiamo !





Il libro di vetta è un deposito di scovasse e non ci resta che scendere visto che il cielo almeno per ora non si apre. Immersi nella nebbia misteriosa scendiamo ripercorrendo a ritroso il sentiero, sempre ricco di splendide fioriture e imboccato il sentiero alto raggiungiamo la sella della Kugweger Torl e la piccola ma molto panoramica cimetta del Kammleiten. 










Verso i Tauri nuvoloni minacciosi nascondono le cime del Grossglockner e del Grossvenediger, ma dall'altra parte il vento ha finalmente fatto il suo lavoro, il sole tira fuori i raggi e l'azzurro si fonde con le nuvole creando cartoline sul Monti e sul Passo Pramollo. 











La discesa è breve, nei prati, tra le mucche al pascolo fino alla malga per gustarci una buona birra marca “Wulfenia” naturalmente.    

4 commenti:

  1. Sarò un sentimentalone ma, per quel che mi riguarda, il fulcro del racconto sta tutto in quel gracchio....

    Ancora 15 giorni Luca, ancora 15 giorni, poi come al solito mi beccherò l'unica settimana piovosa di tutta questa fornace estiva.... acc...dann....maled.... (mi prendo avanti con gli "aggettivi")

    Ciao. Decimo

    Ciao. Decimo

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    1. Ciao, io sarò in ferie con l'11 ma mi sa che il tempo è cambiato ormai, sarà difficile avere tanti giorni di fila bel tempo.......
      il gracchio sulla cima ci stava aspettando, non lo abbiamo deluso :-) !

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  2. Il caro gracchio! È sempre che curiosa dove andiamo...ci tiene tutti d'occhio! Lo salutiamo sempre sorridendo, sappiamo chi è! ;-)

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    1. Si si sappiamo che è lui che svolazza ........!

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