domenica 19 febbraio 2017

Casera Doana : un balcone sulle Dolomiti



Escursione breve, ma straordinariamente bella da effettuare con la neve.


Casera Doana è un vero e proprio balcone, dai prati adiacenti e dai colli circostanti si spalanca uno straordinario panorama sul Cadore e sulle Dolomiti. Si deve salire a Casera Razzo, superare Sella Ciampigotto e scendere un po, per u paio di chilometri lungo la strada che cala a Laggio di Cadore. All'inizio di una stradina innevata a quota 1500 circa il segnavia 338 indica il percorso per Casera Doana. Si scende brevemente poi, superato un ponticello in legno si inizia a salire nel bellissimo bosco di abeti di Bosconegro.





Le ciaspe le indossiamo subito per procedere comodamente nell'ambiente innevato. Si sale, strappa un pochino ma niente di troppo faticoso. Il bosco in versione invernale è fantasia. Ci lasciamo sorprendere dalle poche visuali iniziali sui Brentoni e su una splendida e imponente Terza Grande. Il silenzio che ci avvolge è interrotto dal rumore del nostro procedere nella neve, poi da uno strano e incessante suono, un ticchettio scoppiettante come il rumore delle “scrasule” a rallentatore . Il maschio del gallo cedrone canta nella sua arena all'interno del bosco. Per un po' lo stiamo ad ascoltare, vorrei salire al di là del pendio per andare a vedere, ma poi lascio che la mia curiosità non abbia il sopravvento sul ritmo e le regole della natura e togliamo silenziosamente il disturbo. Si sale ancora brevemente, fino ad una forcella, dove lontano, oltre le creste dei Castellati fanno capolino le punte delle Tre Cime di Lavaredo, sempre emozionanti da qualsiasi parti le si guardi. 


Il panorama che ci appare davanti è di una bellezza straordinaria, ora il terreno si fa più aperto, il sentiero si affaccia sul Comelico svelando praticamente subito quella che sarà la visuale predominante che ci accompagnerà fino alla Casera. Il gruppo del Popera, Cima Bagni, la Croda dei Toni, le Tre Cime i Cadini di Misurina e poi ancora le Marmarole, il Pelmo, il Civetta e l'Antelao, son tutti li, allineati davanti a noi. Giornatona, la vista è solo parzialmente privata da una leggera foschia ma lo spettacolo è assicurato.





Con tanta bellezza al nostro fianco, procediamo nella neve fino ai prati e poi su ancora in spazi sempre più aperti fino a Casera Doana e al suo grande pianoro bianco. 













Davanti alla casera un balcone si spalanca sul Cadore, completano lo scenario i Monfalconi di Forni con il Cridola. Niente da dire, si potrebbe salire il vicino Col Rosolo o il monte Verna ma ci fermiamo qui, limitandoci al vicino cimotto e ad una breve avanscoperta verso i prati de Campoross. 










Al caldo di un bel sole assaporiamo la giornata e la vista . 




Poi viene l'ora di scendere, a ritroso lungo lo stesso percorso, piano, riavvolgendo le immagini al rallentatore ...........................







 ...................per poi metterle via in quel cassetto dove teniamo un po sottosopra tutti i nostri ricordi. 

4 commenti:

  1. Ok, non mi piace camminare sulla neve, ma come si fa a rimanere indifferenti di fronte a queste immagini?
    Mi inchino a cotanta bellezza.

    Ciao.
    Decimo

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    1. Ciao Decimo, una vera sorpresa ......ma non ci siam fatti cogliere impreparati !

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  2. Eeeeh questo posto è il top con la neve...mi ci ha portato un'amica anni fa! Ho rivissuto quella ciaspolata con le tue foto. Che giornatona....tanto sole e tanto bianca neve!!!
    Ciaooooo

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    1. breve ma intensa, la vista sulle Tre Cime poi ........

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