Breve ma remunerativa uscita sul Monte Pizzul dove trincee e resti di guerra di certo non mancano e le marmotte si ergono a guardiani di splendidi panorami
Agli stavoli Scric. Ghiaioni da fatica che regalano divertenti discese e boschi silenziosi dove con un po' di attenzione si scopre un mondo in miniatura …...
Ritorniamo sul Golica, la montagna nuda, lo facciamo volentieri. Stavolta i narcisi selvatici sono al massimo della fioritura. E così, dolcemente, al confine tra Austria e Slovenia, sulla catena delle Karavanche , tra le creste arrotondate delle cime e il limitare del bosco che sale da Planina Pod Golico eccoci immersi nel bianco profumo dei vasti pendii erbosi che in questo periodo vantano la loro popolarità , dando il nome al Golica : " La montagna dei Narcisi".
Dal paese di Ilirska Bistrica, al confine con la Croazia, tra Rijeka e Trieste una strada in parte asfaltata sale e si infila nelle poderose foreste dello Sneznik, Monte Nevoso. La salita alla cima inizia dal complesso degli Sviscaki, dove presso una bella e verde radura sorgono numerose baite e un piccolo rifugio.
Alla Casera Monte dei Buoi...... piacevole e panoramica escursione, poi nel bosco, dove la natura si rivela allo stesso modo, serena e calma, selvaggia e nobile ..........
Da un po' si parlava di
tornare a Casera Rio Nero, ci era piaciuta molto questa pittoresca
forra, il Rio Nero, le sue cascatelle, le sue acque colorate, il
silenzio del bosco del Parco delle Prealpi Giulie.